Rugby, Imola tenta la fuga in testa alla classifica

HIGHLANDERS FORMIGINE- IMOLA RUGBY 7-26 (0-19)

Imola: Bianconcini, Casolini, Donattini, Sermenghi, Scalerandi (32’st Giacomoni), Martino, Carluccio, Calderan (22’st Santunione), Zimari (38’st Marabini), Romano, Olivato R., Monduzzi (27’st Olivato F.), Ottavi, Pilani, Ferrari (26’st Poppa).

A disp. Polidori, Vespertino.

All. Sermenghi Fabio – Prep. Raffin Stefano

Primo tempo

8’ meta Calderan- non trasformata (0-5)

15’ meta Olivato R.- trasformazione Bianconcini (0-12)

30’ meta Calderan- trasformazione Bianconcini (0-19)

 

Secondo tempo

12’ meta Bianconcini- trasformazione Scalerandi (0-26)

22 santunione per Calderan

25’ meta Formigine- trasformata (7-26)

26 Poppa per Ferrari

27 Olivato F per Monduzzi

32 Giacomoni per Scalerandi

38 Marabini per Zimari

 

Sembra non poter avere fine la cavalcata dell’Imola Rugby, che raccoglie bottino pieno anche sull’ostico campo di Formigine e prova la fuga in classifica: fino ad ora infatti nella Fase Promozione il cammino dei ragazzi di Sermenghi è immacolato, con 5 vittorie in altrettante partite. Un simile risultato permette ai rossoblù di guardare tutti dall’alto e tenere a debita distanza le inseguitrici (sono 9 i punti di vantaggi su San Benedetto, ben 10 quelli su Formigine). E pensare che la gara in terra emiliana alla vigilia destava non pochi timori in casa Imola, in primis perché proprio gli Highlanders erano stati i primi (e fin qui gli unici) a superare la squadra di Sermenghi. Eppure al Campo Comunale di Formigine è andato in scena un monologo imolese, sin dalle prime battute di gioco: da applausi il pacchetto di mischia orchestrato dal coach rossoblù, che ha costretto i padroni di casa a cedere metri e campo alla manovra offensiva avversaria. Nei primi 30’, Imola riesce così ad andare sul 19 a 0, frutto di tre mete, di cui due dell’ottimo Calderan. Ad inizio ripresa, Bianconcini segna la marcatura che vale il bonus offensivo, spegnendo di fatto le speranze di rimonta emiliane. Formigine prova la reazione, sfruttando le sue armi migliori (la fisicità e la foga agonistica), ma la formazione romagnola disputa un finale accorto che lascia agli Highlanders soltanto una meta.

 

“Una partita dura, – commenta a fine gara il DT Raffin – abbiamo rispettato il piano di gioco programmato e fatto un grande lavoro con il gruppo di mischia; dopo la prossima partita in casa con Forlì avremo il nostro periodo di lunghe trasferte ma siamo pronti per gestirle al meglio”.

ALTRE PARTITE:

Bologna 1928- Pol. Abruzzo Rugby 33-33

U.R. San Benedetto- Rugby Forlì 57-10

 

CLASSIFICA: IMOLA RUGBY 25, U.R. San Benedetto 16, Highlanders Formigine 15, Rugby Forlì 10, Pol. Abruzzo Rugby 9, Bologna 1928 -1.

 


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