Baseball, striscia positiva per la Fortitudo

Vittoria numero 26 (su 27 partite giocate), striscia di vittorie consecutive portata a 22, conservata l’imbattibilità stagionale dello stadio Gianni Falchi in gare ufficiali. Tre obiettivi di rilevanza statistica per la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, che ha affrontato e battuto il Rimini Baseball con il risultato di 11 a 9, nella partita valevole come garauno dell’ultimo turno di regular season del campionato italiano di baseball di serie A1. Si replica domani sera in Riviera per l’ultimo match prima dei playoff, che entrambe le squadre hanno da tempo conquistato. Il punteggio dell’incontro non era importante questa sera, così come non sarà importante domani, perché ormai le squadre hanno la certezza rispettivamente del primo e secondo posto in classifica. Ciò nonostante si è vista una partita avvincente e a tratti “pirotecnica”, con i due team che non si sono risparmiati colpi, entrambi con immutata voglia di vincere, quella stessa voglia che ha fatto la differenza in questa stagione, che per il momento vede biancoblu e nero arancio come principali protagonisti. Gli ospiti hanno condotto le danze per quasi due terzi dell’incontro (4 a 0 dopo i primi sei attacchi), grazie all’ottima prova del lanciatore partente Raul Ruiz, evidentemente indigesto ai battitori bolognesi, e ad un attacco pungente, che ha battuto ben tre fuoricampo, due del prima base Alberto Ustariz (autore anche di un doppio, 3 su 4, 4 RBI), uno del catcher Gustavo Molina. Inesorabile è arrivata anche la rimonta felsinea sui rilievo, fra il sesto e il settimo inning, capace di portare a casa ben nove segnature con il consueto “gioco di squadra”, ma anche bravi i padroni di casa a punire i 3 errori dei pirati. Il Rimini non ha mollato ed è arrivato a un piccolo passo dal completare una clamorosa “contro rimonta”, quando ormai tutto sembrava deciso. Osman Marval (4 su 5 con un doppio) e Nick Nosti (2 su 5, doppio e 2 RBI) i più produttivi con il bastone fra i biancoblu, fra i quali vanno anche segnalati Flores e Garcia con due valide a testa. La “staffetta” sul monte di lancio ha invece visto protagonisti Martinez, Filippo Crepaldi (lanciatore vincente), Pizziconi e Murilo Gouvea (salvezza, la sesta stagionale).
La prima occasione è per i biancoblu al primo attacco, aperto da un errore difensivo sulla battuta di Nosti, che avanza sul sacrificio di Moesquit, ma Flores e Marval mancano la stoccata decisiva. Si cambia campo e al secondo inning è invece Ustariz a sbloccare il match a favore dei nero arancio, con un lungo “solo homer” al centrosinistra. Leadoff in base per i biancoblu anche al secondo attacco (Mazzanti per ball), nel quale arriva anche la prima valida del match, ad opera del rientrante Garcia, ma anche questa volta nulla di fatto, mentre al terzo inning arriva il raddoppio dei pirati, frutto delle valide di Celli e Nicola Garbella. Gli ospiti premono ancora su Martinez, colpendo due valide anche al quarto attacco (Angulo e Batista), ma il partente biancoblu rimedia facendo battere in doppio gioco. Al cambio di campo nuova occasione per Bologna che mette i primi due uomini in base (Marval singolo, Mazzanti quattro ball), ma nessuno dei tre successivi battitori riesce a farli avanzare. Col cambio dei pitcher, al sesto inning, si muove ancora il tabellone, ma sono ancora i pirati a farla da padrone e in particolare il prima base Ustariz, che ripete il fuoricampo al centrosinistra, stavolta da due punti, stavolta su Crepaldi. Nella parte bassa, con un out, ancora Marval e Mazzanti provano a spingere in attacco uno spento lineup biancoblu, battendo entrambi valido sul nuovo entrato Hernandez e posizionandosi agli angoli del diamante. Un lancio pazzo dà il via alla prima segnatura felsinea, con Mazzanti a spostarsi in seconda base, anch’egli dunque in posizione punto. Quattro ball di fila per il passaggio gratuito a Lampe e di nuovo lancio pazzo che fa avanzare i corridori di una posizione. Batista non trattiene la battuta di Garcia, permettendo a Mazzanti di correre salvo a casa base per il secondo punto UnipolSai. Vaglio viene passato intenzionalmente e le basi si riempiono di fronte a Dobboletta. Il giovane esterno bolognese batte in scelta difesa, una giocata che permette la segnatura di Lampe e avvicina la Fortitudo al minimo scarto (4 a 3). L’attacco si chiude su un tentativo non riuscito di doppia rubata. Al settimo inning nuova battuta pesante degli ospiti, un lunghissimo fuoricampo a sinistra di Molina che porta il risultato sul 5 a 3. Non si frena però il desiderio di rimonta biancoblu, che al cambio di campo esordiscono con un lungo doppio “in piedi” di Nosti, seguito da una legnata radente di Moesquit, che provoca l’errore (da due basi) di Di Fabio, subentrato a Batista nel ruolo di terza base. In un “amen” arriva anche il pareggio, battuto a casa dalla valida al centro di Flores. Anche Marval batte su Di Fabio, tradito da uno strano rimbalzo della palla; per i classificatori questa volta è un doppio, per Ceccaroli invece è l’ora di rilevare Hernandez con Kelly. Mazzanti si presenta al box con due compagni in posizione punto, ma è strikeout in tre lanci. Intenzionale invece per Lampe a riempire le basi. L’esterno di Aruba conosce bene le traiettorie del nuovo pitcher nero arancio, per i pirati meglio non rischiare. Tocca dunque Garcia, ma anch’egli finisce al piatto. Infine capitan Vaglio, che invece batte valido in campo opposto, portando i suoi per la prima volta sopra nel punteggio. Sul colpito al neo entrato Agretti entra “forzatamente” anche il punto del 7 a 5. Torna a battere Nosti e la sua valida al centro porta a casa altri due punti e ora la Fortitudo ha le mani sulla partita. Ma non è finita, perché con Pizziconi a lanciare i pirati riempiono le basi senza eliminati all’ottavo inning (singoli di Romero e Angulo, base a Ustariz). Il singolo di Zappone porta a casa il primo punto. Frignani sostituisce il suo lanciatore con Gouvea, ma anch’egli proprio non riesce a placare l’attacco ospite. Base a Giovanni Garbella (punto “forzato”) e valida di Molina, per riavvicinare il Rimini a una sola lunghezza: 9 a 8. Il closer bolognese trova i primi out (Celli al piatto, Noguera a battere in scelta difesa con out a casa base) e chiude con qualche patema, eliminando al piatto Nicola Garbella al termine di una lunga serie di lanci, fra le proteste degli ospiti a dimostrare che tutto ciò che succede in campo è estremamente vero. Con Marquez a lanciare, l’ottavo attacco biancoblu prosuce altri due punti. Si riempiono le basi con le valide di Flores e Marval e i quattro ball a Mazzanti, con i punti che entrano sulla battuta in doppio gioco di Lampe e sul doppio a sinistra di Garcia, per il nuovo parziale di 11 a 8, che un doppio al nono inning dello scatenato Ustariz cambia ancora fissandolo sul 11 a 9 definitivo.


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