«Abbiamo fatto una super partita. Questo nessuno ce lo toglie». È ancora deluso Carlo Marchi, deluso perché davvero aveva creduto alla possibilità di piazzare il colpaccio a Ferrara, ma…«Non amo parlare degli arbitri, ma questa volta, davvero, la direzione è stata quanto meno discutibile (eufemismo!). E, ciliegina sulla torta, a fine ultimo quarto, ci hanno espulso Fin e Zambrini, tra l’altro due del quintetto, senza un vero motivo (la motivazione ufficiale sono le proteste dei due contro il tavolo, ndr). Così siamo partiti nei supplementari col doppio handicap. Due uomini in meno e quattro tiri liberi contro…».

Nonostante questo, però, la Virtus si è dimostrata squadra e ha lottato da leonessa anche all’overtime, ma la stanchezza e, forse, un po’ di inevitabile nervosismo, hanno condannato i gialloneri ad un’altra sconfitta. «Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Dovevano dare un segnale e credo proprio l’abbiano dato. Quello che mi consola è che ce la siamo giocata alla pari contro un’ottima squadra, ci siamo dimostrati uniti e compatti. Non è un caso che cinque dei miei siano andati in doppia cifra. Per questo sono ancora più dispiaciuto del risultato finale. Davvero, questa volta non meritavamo di perdere».

Testa bassa e lavorare ancora, allora. Questo dev’essere il motto della Virtus nelle prossime partite: «Dobbiamo pensare che, d’ora innanzi, sono tutte finali – chiosa Marchi -. Impegnamoci al massimo per conquistare il miglior piazzamento possibile nella griglia dei playoff». 

4TORRI FERRARA​​ 95

NPC VIRTUS SPES VIS​ 90

Ferrara: Parmeggiani 19, Ranzolini 18, Ghedini 18, De Ruvo 18, Chiusolo 12, Nanni 9, Pederzini 1, Brandani, Paccagnella, Ballardini, Verde. All.; Cavicchioli.

Imola: Dal Fiume 18, Corcelli 17, Vignali 17, Zambrini 16, Sabattani 5, Sangiorgi 2, Fin 15, Dalpozzo, Creti n.e., Campomori n.e. All.: Marchi.

Parziali: 20-25, 41-43, 60-65, 78-78.