Memorial Ravaglia, i risultati dei quarti (aggiornato)

QUARTI DI FINALE: STAMURA ANCONA – VANOLI CREMONA 80-71

Parziali: 16-19; 37-27; 52-49

Stamura Ancora: Ansevini 30, Radatti 4, Caporalini 9, Covacci, Renzi 4, Caselli 5, Piccionne 8, Granato, Giachi 15, Colle 3, Andrenacci 2, Orpianesi. All. Regini. Ass. Bigi.

Vanoli Cremona: Regonelli 2, Mainieri, Galli 6, Fiammenghi, Redini, Baggi, Errica 15, Cigala 1, Fiorillo 33, Conti 2, Taino 5, Valenti 7. All. Boglioli. Ass. Villa e Lodigiani.

Venerdì 4 gennaio, prima partita del Chicco Ravaglia 2019. Nel primo quarto di finale si sfidano Stamura Ancona e Vanoli Cremona. Pronti, via e due canestri in successione: Giachi è il primo marcatore del torneo! Si viaggia su ritmi altissimi e Nicholas Errica segna a ripetizione e innesca i compagni. Cremona allunga 9-4, anche grazie al dominio a rimbalzo d’attacco. Granato commette il secondo fallo e si accomoda in panchina. Errica fa 2/2 in lunetta e porta i suoi sul nuovo +5 (11-6). Ansevini inizia a carburare ma Errica colpisce dalla lunga distanza! Time-out di Ancona e coach Regini dà la sveglia alla squadra. Ansevini accorcia in contropiede e il primo quarto si chiude 19-16 per Cremona.

Sorpasso Ancona sul 20-19 dopo un rimbalzo offensivo, ma Taino segna da 3 punti. Piccionne impatta 22-22 poi Ancona allunga sul +4 dopo uno splendido contropiede da 4 passaggi e 0 palleggi. Il dodicesimo punto di Ansevini fissa il 31-24 biancoverde e poi il 33-25 in acrobazia. Galli accorcia in tap-in. Giachi segna un bel canestro dalla media distanza ma sfonda. Caporalini protagonista offensivo negli ultimi scampoli del primo tempo, che vede Ancona guidare 37-27.

Al rientro in campo la Vanoli spreca il -6, ma Ancona non perdona e con Radatti vola al nuovo +12. Tira e molla fra le due squadre: Valenti in contropiede accorcia a -8, ma una persa di Fiorillo costa il +10 segnato da Renzi. Sul finire del terzo quarto si accende Fiorillo, con Ancona che pasticcia e costringe coach Regini a inserire nuovamente Ansevini. Azione dopo azione la Vanoli lima lo scarto e lo stesso Fiorillo segna il buzzer beater del -3 (49-52) al 30″.

Botta e risposta fra Caporalini (2+1 e bomba) e Fiorillo (su assist di Conti). Nuova fiammata di Ansevini, con penetrazione al ferro, reverse e percussione mano sinistra con fallo subito. La Stamura torna in doppia cifra di vantaggio! Cremona non molla, lotta fino alla fine con un caldissimo Fiorillo (miglior marcatore del match con 33 punti) però è costretta ad arrendersi. La Stamura vince 80-71 ed è la prima semifinalista del torneo, mentre la Vanoli dovrà accontentarsi del tabellone 5°-8° posto.

QUARTI DI FINALE: OLIMPIA MILANO – AZZURRA TRIESTE 64-55

Parziali: 25-11; 40-27; 53-39

Olimpia Milano: Tacchini 4, Anchisi 4, Luzzeri 5, Langella 14, Lobina 7, Giacalone 4, Bevilacqua, D’Ambrosio 7, Tesoro 4, Bertini 4, Maurovic 7, Marcucci 4. All. Premoli. Ass. Pogliaghi.

Azzurra Trieste: Germanò 2, Brakovic 2, Galaverna 2, Pussini 9, Maiola 7, Foti 11, Serra 4, Deponte, Bremini 4, Verzi, Filippo 2, Paiano 12. All. Perna. Ass. Volpe.

D’Ambrosio apre le marcature con un 2+1 e poi segna di potenza. Trieste è in partita e impatta a quota 5 con Pussini (1/2 in lunetta), che però commette il suo secondo fallo e deve lasciare il campo. Infortunio alla caviglia per D’Ambrosio dopo quattro minuti. Langella segna in arresto e tiro il 9-5 e poi replica con l’11-6. Anchisi inventa per Bertini. Ancora Langella (15-6) e time-out Trieste. Al ritorno in campo Anchisi ancora protagonista dell’allungo milanese, che arriva sul 25-11 di fine primo quarto.

Trieste torna sotto la doppia cifra di svantaggio, ma Marcucci la ricaccia indietro (29-18 al 15′). Le percentuali si sono abbassate notevolmente. Serve una tripla di Foti a sbloccare la situazione col -8. Immediato 7-0 di Milano, che chiude in vantaggio 40-27 il primo tempo.

Alla ripresa l’Azzurra segna appena 1 punto in quasi tre minuti e così arriva il time-out di coach Perna, quando l’Olimpia è sul 44-28. Immediata reazione di Trieste, con mini break di 6-2 e infrazione di 24″ forzata a Milano. Serve Langella in sospensione a sbloccare le Scarpette Rosse, ancora avanti dopo 30′: 53-39.

L’ultimo quarto si apre con Maiola che segna in acrobazia il -12, poi commette il suo quarto fallo. L’Azzurra non molla, ma Milano la respinge e il punteggio si muove a fisarmonica. A 5′ dalla fine 58-44 per l’Olimpia. Le squadre si rispondono colpo su colpo. Al 37′ è ancora 60-50 e i lombardi conducono in porto la gara, vincendo 64-55.

QUARTI DI FINALE: OLIMPIA LUBIANA – STELLA AZZURRA ROMA 89-74

Parziali: 22-20; 50-37; 68-51

Olimpia Lubiana: Smitran 30, Gorenjc 19, Dekleva, Jurkovic 2, Popovic 4, Zalar, Zdravkovic, Crcek 7, Kordelic 2, Kump 15, Fajfar, Sraka 10. All. Jurkovic. Ass. Krauthaker.

Stella Azzurra Roma: Remondini 2, Bonini, Baccetti 24, Neri 11, Albanese, D’Arcangeli 8, Bonanni, Curatola 4, Piccirilli 16, Marcantoni, Amenta 11, Siewruk 14. All. Poggianti.

Ritmi altissimi anche in serata, nell’ultimo quarto di finale del Chicco Ravaglia 2019. Smitran protagonista in apertura per Lubiana e coach Poggianti non è contento, così arriva il primo time-out dopo 2’13” di gioco e Roma sotto 6-7. Kump in percussione fa 11-8 per Lubiana. Gli sloveni corrono bene in contropiede, mentre gli avversari faticano a concretizzare le occasioni create, esponendosi alla transizione. Solo Baccetti trova punti per i capitolini. Sale in cattedra Kump, che porta i suoi sul +8 (18-10). Risponde Baccetti. Fiammata Stella Azzurra sul finale del primo quarto e Amenta trova un grande assist che vale il 20-22.

Smitran torna protagonista con una bomba che vale il 25-20. L’Olimpia continua a correre in contropiede e scappa sul 31-20. Time-out Roma, che trova una reazione grazie ad Amenta, rientrando fino al -4. Controbreak di 4-0 per gli sloveni, Roma risponde da tre punti con D’Arcangeli e il match torna combattutissimo. A 4’20” dall’intervallo Lubiana è sul +9 (39-30). Poi la tripla di Crcek allunga il vantaggio in doppia cifra. Time-out sloveno a 3’07” da fine primo tempo, sul 44-30. Il solito Baccetti fa 33-44 con la tripla, Gorenjc però replica immediatamente. La squadra in maglia verde continua a spingere il proprio gioco in velocità e Smitran concretizza addirittura un assist a tutto campo! Neri tiene vive le speranze dei suoi col canestro del 37-50. Si va così all’intervallo.

Lubiana esce fortissimo dagli spogliatoi: Gorenjc segna due volte da tre punti e fa +19, poi Jurkovic appoggia di mano sinistra il +21 in contropiede. Stella Azzurra in difficoltà: a 18’21” da fine partita è sotto 37-59. Lubiana continua a correre e giocare in velocità, trovando tiri facili in avvicinamento. Roma si sblocca con Curatola. Poi D’Arcangeli segna una tripla dietro il blocco, imitato poco dopo dal compagno Baccetti ma i capitolini sono ancora a -23: 45-68 a 15′ dalla fine. Qualche azione appannata per l’Olimpia Lubiana, quindi coach Jurkovic preferisce la sospensione. In uscita dal time-out tanti errori da entrambe le parti, con la stanchezza che inizia a farsi sentire, anche perché le due squadre oggi hanno compiuto un lungo viaggio per arrivare a Imola. Guizzo della Stella che si riporta a -17, col terzo quarto che si chiude 68-51.

Parziale di 4-0 per Roma in apertura di ultima frazione, che ora ci crede di nuovo perché è a -13. Lubiana continua la striscia negativa al tiro, ormai decisamente prolungata, ma vive di rimbalzi offensivi. Il botta e risposta Smitran-Baccetti vale il 79-57 a 7′ dalla fine. Time-out Roma a 5’54”, con Lubiana avanti 79-63. Poi Gorenjc da 3 e una persa immediata della Stella, con annesso fallo fatto, portano il punteggio sull’84-63 e chiudono sostanzialmente la contesa. Amenta però fa ancora in tempo a segnare in acrobazia: 65-84. Le due formazioni non mollano nemmeno per un istante. L’Olimpia Lubiana infine si impone con merito 89-74 e accede alle semifinali.


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