Csi Clai Imola – Fatro Ozzano 3-0 (25-19; 25-17; 25-19)

CSI CLAI IMOLA: Casotti ne, Arcangeli 1, Cavalli 3, Cammisa 12, Lanzoni ne, Migliorini 10, Mastrilli (L), Rubini 8, Gaffuri, Esposito 10, Missiroli, Fazziani ne (L2), Rizzo 8. All. Caliendo

FATRO OZZANO: Righi (L), Bondavalli, Monaco 6, Pavani 3, Ghiberti 3, Ferrari 3, Coco ne, Casini 11, Guerra, Colle, Ndiaye, Pedrazzi 6, Carnevali ne. All. Turrini

Aces: Imola 5, Ozzano 6

Battute sbagliate: Imola 10, Ozzano 8

Muri vincenti: Imola 13, Ozzano 2

Errori punto: Imola 16, Ozzano 13

Durata set: 23′, 22′, 23′ Totale: 68′

Direttori di gara: Mochi e Erman

La Fatro Ozzano cade al PalaRuscello di fronte ad una Csi Clai Imola davvero in grande spolvero e incappa nella seconda sconfitta consecutiva dopo quella interna dello scorso fine settimana con Garlasco (in entrambi i casi per 3 set a 0).

La formazione di coach Manuel Turrini, infarcita di ex, lotta sin dall’inizio e gioca una partita volenterosa ma deve lasciare il passo ad una formazione più attrezzata dal punto di vista tecnico e costruita per lottare per obiettivi completamente diversi.

In un palazzetto gremito di pubblico, le due squadre hanno dato vita ad un match dagli alti contenuti agonistici nel quale nono sono comunque mancate giocate individuali di ottima fattura.

Lo spettacolo è stato gradevole e la partita ha regalato molte emozioni, nonostante il punteggio non sia stato quasi mai in discussione e le ozzanesi siano state molto spesso costrette a rincorrere le avversarie, capaci di mettere la testa avanti quando contava di più.

La difesa della Fatro ha retto soltanto a tratti la prorompenza delle attaccanti santernine, mentre la fase offensiva non è stata in grado di regalare tutti i punti necessari per tenere la sfida in equilibrio.

La prestazione di Casini e compagne non è assolutamente da buttare e qualcosa di buono si è visto sul parquet, ma senza ombra di dubbio le rotazioni limitate hanno impedito a Ozzano di esprimersi al meglio e di rendere più complicata l’affermazione finale delle rivali in questo sentito derby.

La Clai parte con capitan Cavalli in regia, Esposito opposto, Cammisa e Rubini sulle bande, Rizzo e la rientrante Migiorini come centrali e Mastrilli come libero. Manuel Turrini, grande ex di serata, risponde schierando Guerra palleggiatrice, Casini opposto, Monaco e Ferrari schiacciatrici, Pedrazzi e Pavani (per lei esordio nel sestetto titolare dopo vari guai fisici) sotto rete e la giovane Righi libero.

L’inizio del primo set è dominato da Cammisa, che parte fortissimo e mette a terra 5 dei primi 8 punti della sua squadra. Anche Rizzo entra subito nel match, mentre Ozzano inizia contratta e in un lampo si trova sotto per 9 punti a 6. La difesa ospite non offre grandi certezze e la Clai ne approfitta per allungare fino al 15-8 anche grazie ad Esposito, che comincia a fatturare punti per la sua formazione con alcune ottime esecuzioni offensive. Casini è l’unica in casa Fatro a rispondere presente ma ciò non è sufficiente a riportare l’equilibrio in un parziale dall’esito decisamente segnato. Una magia di Cavalli porta le santernine sul 22-16, solco decisivo che non verrà più ricucito e che porta quindi le padrone di casa sull’1-0 in appena 23 minuti.

Il principio di secondo set è più equilibrato. Ozzano difende meglio e forza in battuta, ma la Clai ribatte colpo su colpo senza mai arretrare di un centimetro. Si lotta punto a punto fino al 9-9, in quello che probabilmente è il frangente più spettacolare di tutto l’incontro. Con un mortifero e dannosissimo 5-0, Imola allunga sul 14-9 e si spinge poi fino al 18-10 a suo favore, dando una spallata decisiva al parziale. Vicino alla rete, la Clai domina. Migliorini ed Esposito sono superlative a muro, mentre la Fatro gradualmente perde fiducia senza peraltro mai trovare in attacco quegli sbocchi che le potrebbero permettere di ribaltare la contesa. Il tabellone alla fine del parziale dice 25-17 e 2-0 per le locali.

Nel terzo set, Manuel Turrini lascia fuori Ferrari (non al meglio della condizione) sostituita da una Ghiberti piuttosto positiva. La stanchezza inizia a farsi sentire sul parquet e la lucidità viene a mancare da entrambi i lati della rete. Gli errori sono numerosi (soprattutto in battuta) e lo spettacolo ne risente. Nonostante le citate imprecisioni, Imola difende meglio e continua a contestare con il muro tutte le azioni offensive della Fatro. Si viaggia su binari paralleli fino all’11 pari, momento in cui la Clai cambia marcia (come successo anche in tutti gli altri parziali) e infila un break di 7 a 1 che la avvicina pesantemente alla vittoria finale. Il carattere di Ozzano ha dimensioni ragguardevoli, ma nonostante l’ultimo disperato tentativo di rimonta, Guerra e compagne devono lasciare strada alle imolesi, che si aggiudicano la sfida per tre set a zero e aggiungono altri 3 punti alla loro classifica pressoché immacolata.

Per Ozzano arriva adesso la pausa per osservare il turno di riposo, probabilmente nel momento migliore per poter respirare, riordinare le idee e sistemare tutti quei dettagli che non hanno funzionato nelle ultime uscite dopo un avvio decisamente al di là di ogni aspettativa.

La lunga volata verso la pausa natalizia riprenderà poi dal match interno con Forlì (domenica 26/11, ore 17, al PalaReggiani), occasione ideale per riprendere subito la marcia e muovere la classifica dopo due settimane di doloroso digiuno.

Serena Pedrazzi, altra ex con un lungo passato in maglia Clai, commenta con queste parole il derby perso dalla sua Ozzano:

“Loro sono molto forti e hanno obiettivi diversi dai nostri, e questo lo sapevamo. Potevamo comunque fare qualcosa in più. In campo ci è mancata organizzazione e spesso non siamo capaci di sfruttare gli errori altrui, sia in attacco che in difesa. Oggi dovevamo rischiare la giocata, e in questi casi spesso arriva la murata. Loro sono molto presenti sotto rete, hanno tanti centimetri e un gioco molto veloce che diventa complicato da contenere. Le ultime due sconfitte sono state toste, anche se arrivate contro due avversarie molto importanti che puntano al vertice. Noi dobbiamo fare il nostro e tentare di salvarci, e finora lo abbiamo fatto molto bene. Adesso dobbiamo respirare un attimo, sistemarci e tornare presto a fare qualche altro punto. In questa palestra ho esordito tanti anni fa, quindi oggi per me è stata una bella emozione anche se avrei preferito essere maggiormente incisiva in questo derby”.

Serie B1 femminile, girone C, risultati sesta giornata

Imola- FATRO OZZANO 3-0

Garlasco- Forlì 3-0

Ravenna- Campagnola 1-3

Modena- Genova 3-0

Pavia- Piacenza 3-0

Gossolengo- Sassuolo 3-0

Riposa: Rubiera

Classifica

Gossolengo 17

Imola* 14

Rubiera* 14

Garlasco* 11

Campagnola* 10

FATRO OZZANO 10

Genova 8

Modena 7

Forlì* 6

Sassuolo 5

Ravenna 3

Pavia* 3

Piacenza 0

*con l’asterisco le squadre con una partita in meno