Coppa Italia, l’Imolese sfida la Lucchese

Si chiama Lucchese l’ostacolo che separa l’Imolese dagli ottavi di finale di Coppa Italia di serie C. La formazione toscana verrà a Imola (dopo l’inversione di campo concordata con la Lega) mercoledì 31 ottobre in un’interessante sfida valida per i sedicesimi di una competizione che, finora, ha visto un’Imolese brillante e capace di segnare a raffica (dopo lo 0-0 col Rimini sono arrivati i pirotecnici successi con Ravenna, 5-3, e Pistoiese, 4-2).

Il tecnico dei rossoneri Giancarlo Favarin non ha nascosto che al Romeo Galli si vedrà all’opera chi ha giocato meno fino ad ora, con cambiamenti in ogni reparto dopo il bel successo di domenica contro la Juventus U23. Probabile l’inserimento del giovane Aiolfi tra i pali, con una difesa a 4 composta da Palumbo, Palmese, De Vito e Santovito; in mezzo al campo dovrebbero giocare Strechie (classe 2000), Cardore e Zanini, con Castagna favorito su Bernardini per l’ultima maglia da titolare; davanti coppia Jovanovic – Isufaj, un duo che finora ha trovato pochissimo spazio in rossonero. Nemmeno convocati i «titolarissimi» Lombardo, De Feo, Martinelli, Provenzano, Falcone, Bortolussi e Mauri.

Mister Dionisi dovrà rinunciare ancora a Jukic e Fiore, ai quali si è aggiunto l’attaccante Michael De Marchi, tenuto a riposo precauzionale dopo un colpo subito in allenamento. Sarà il sig. Nicolò Marini della sezione di Trieste a dirigere Imolese-Lucchese, coadiuvato dalla sig.ra Tiziana Trasciatti e dal sig. Stefano Camilli, entrambi della sezione di Foligno. Fischio d’inizio alle ore 16.30: la vincente si guadagna l’accesso agli ottavi di finale. Ricordiamo che, in caso di parità al 90esimo, si disputeranno i tempi supplementari e poi i calci di rigore.

Alessio Dionisi, allenatore

«La Lucchese arriverà ad Imola con grande entusiasmo, dopo la bella vittoria contro la Juventus U23 di domenica. Noi veniamo da un pareggio che ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, ma è chiaro che il nostro cammino finora è stato molto positivo. Per noi è sicuramente meglio giocare in casa questa sfida. Non sappiamo esattamente che avversario troveremo: sicuramente sono una squadra motivata e in salute, ma il loro tecnico spesso cambia sistema di gioco e non è facile capire chi e come giocheranno. Sicuramente nel nostro undici ci saranno novità rispetto a domenica; sono convinto che chi giocherà farà bene. Voglio risposte positive e una buona prestazione: il passaggio del turno non è un assillo, ma ovviamente giocheremo per andare avanti».


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