Primi tre punti formato massima serie per una splendida Ma Group che corona l’inaugurazione stagionale della palestra Cavina con il meritato successo sulla Lazio (7-4). Sfida vietata ai deboli di cuore, ritmi vertiginosi in campo, ne beneficia lo spettacolo ed il numeroso pubblico presente sugli spalti di via Boccaccio. Mister Vanni Pedrini recupera Deilton, in panchina, e schiera un quintetto in divisa rossoblù composto da: Juninho, Vignoli, Revert Cortés, Borges, Castagna. La contromossa a cinque di Reali che sostituisce lo squalificato Mannino recita: Patrizi, Giasson, Fortini, Pacheco e Paulinho. La partita è un proiettile fin dal fischio iniziale: dialogo stretto Castagna-Borges, il tiro del brasiliano è deviato in angolo da un difensore ospite. La risposta delle aquile mette paura perché l’intesa della coppia Pacheco-Giasson libera al tiro centrale l’iberico che spara su Juninho. Colpo di testa morbido di Borges tra le braccia di Patrizi poi Juninho è monumentale in uscita bassa sul liberissimo Pacheco. La Ma Group insiste e sfiora il vantaggio prima con Revert Cortès, Patrizi leva la sfera dal sette, poi Borges scheggia la traversa con un tiro dalla corsia di sinistra. Buona staffetta tra capitan Vignoli e Deilton, il sudamericano convince per ordine e geometrie. Ghiotta opportunità per la Lazio all’ottavo giro di lancette, Gedson riceve il pallone completamente smarcato ma non utilizza il goniometro per la precisione necessaria. I romagnoli replicano con Fabinho che serve un cioccolatino a porta sguarnita a Revert Cortés, Pacheco si immola e devia di polpaccio. Ancora il biondo di Guaporé protagonista con una bella discesa mancina, Patrizi si salva in due tempi. Risultato ad occhiale a metà tempo: Paulinho e Fortin da una parte, Castagna dall’altra, accarezzano i montanti delle porte avversarie. L’equilibrio si sblocca sugli sviluppi di un calcio di punizione ad un amen dal minuto numero quattordici: delizioso assist di Revert Cortés per Vignoli defilato sulla destra, il capitano indovina la traiettoria dei sogni ed il pallone si incastra nella retina laterale (1-0). La Ma Group vola sulle ali dell’entusiasmo, doppio Fabinho, il bis mancato è una questione di centimetri. Nel miglior momento imolese la Lazio impatta, Paulinho serve a rimorchio l’accorrente Giasson che mira il palo interno (1-1). I rossoblù non perdono la bussola e sull’asse Borges-Castagna confezionano concreti grattacapi a Patrizi; paradossalmente serve un miracolo di Juninho sul dimenticato Fortini per blindare il pareggio all’intervallo (1-1). Prima frazione stellare per intensità e numero di opportunità da goal, la Ma Group rientra negli spogliatoi tra gli applausi. Locali propositivi e cinici in avvio di ripresa: meno di tre minuti dallo start, discesa dalla destra di Revert Cortés che tira, Patrizi non trattiene e Borges gonfia il sacco da sottomisura (2-1). La Lazio reagisce a stretto giro di posta con Escosteguy per vie centrali, Juninho c’è. Da cartolina la Ma Group al quinto: Revert Cortés guadagna palla nella propria metà campo, porta a spasso l’intera retroguardia capitolina con una irresistibile progressione ed indirizza il pallone nell’angolino (3-1). Successivo palo di Vignoli ed acuti rossoblù ad intervallo regolare: Jelavic e Castagna perforano l’estremo difensore rivale dalle rispettive corsie preferenziali, esplode la tifoseria di casa (5-1). Escosteguy fruttifero portiere di movimento per i biancocelesti, la fortuita deviazione di Borges sulla linea di porta dopo la conclusione di Paulinho riapre la contesa (5-2). Reali conferma i cinque uomini offensivi, Pacheco e Paulinho testano i riflessi di un Juninho marziano. Il salvataggio spettacolare con colpo di reni di Escosteguy è il preludio alla sesta marcatura interna: rapido discesone del binomio Fabinho-Borges, Marcio illumina per la prima gemma imolese del pivot ex Age Futsal che si ripete poco dopo strappando palla sulla mediana (7-2). Un’altra autorete tiene in linea di galleggiamento le aquile, è il piedone di Jelavic quello di troppo (7-3). Palo clamoroso di Castagna con lancio a scavalcare dalla lunga distanza, Revert Cortés ha il mirino appannato sul finale, la Lazio segna con una magia di Chilelli ma l’incontro è già in ghiaccio (7-4).

 

Ma Group: Battaglia, Deilton, Barbieri, Costa, Napoletano, Jelavic, Revert Cortés, Borges, Castagna, Vignoli, Fabinho, Juninho. Allenatore: Pedrini

 

Lazio C5: Patrizi, Giasson, Fortini, Escosteguy, Paulinho, Gattarelli, Gedson, Chilelli, Stoccada, Blasimme Pacheco, Tilico. Allenatore: Reali

 

Arbitri: Scarpelli (Padova) – Chiariello (Barletta)

Cronometrista: Davì (Bologna)

 

Marcatori: 13’59”pt Vignoli (Ma), 17’52”pt Giasson (L), fine primo tempo 1-1; 2’58”st Borges (Ma), 5’48”st Revert Cortés (Ma), 6’33”st Jelavic (Ma), 7’27”st Castagna (Ma), 8’21”st aut.Borges (L), 13’36”st Fabinho (Ma), 15’24”st Fabinho (Ma), 15’53”st aut. Jelavic (L), 17’53”st Chilelli (L), fine partita 7-4.

Ammoniti: Giasson (L), Vignoli (Ma)

Espulsi: