Una staffetta per ricordare le vittime della Uno Bianca

Una Staffetta Podistica come ogni anno ha voluto affiancarsi all’Associazione delle Vittime della Uno Bianca nel giorno del ricordo e Commemorazione presso il Cippo posto al Parco di Viale Lenin di Bologna che ricorda le vittime dell’efferata banda della Uno Bianca.

Alla presenza di numerose autorità Militari e Civili, di numerosi famigliari delle Vittime di quel periodo oscuro della storia di Bologna e di parte della regione Emilia Romagna e dei rappresentanti dell’Associazione Vittime della Uno Bianca guidata dalla presidente sig.ra Rosanna Zecchi. Per le autorità militari presenti il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri “Carmine Adinolfi”, il Generale di Divisione dei Carabinieri Comandante della Regione Emilia-Romagna “Adolfo Fischione”, per la Guardia di Finanza il Comandante Provinciale Colonnello “Luca Cervi”, per l’Esercito il Comandante del 121° Artigliera Contraerea Colonnello “Michele Strippoli”, presente anche una delegazione della Polizia di Stato, della Polizia Provinciale e di quella Comunale con i rispettivi Gonfaloni, a rappresentare Virginio Merola sindaco di Bologna l’Assessore “Virginia Geri”, per la regione E/R in rappresentanza del presidente Bonacini il Consigliere “Igor Taruffi”.

Tutti hanno atteso l’arrivo della Staffetta Podistica organizzata dal Gruppo Podistico Polisportiva Progresso di Castelmaggiore guidata da Vincenzo Ferrone e composta da vari podisti in rappresentanza di tante società bolognesi, nove le frazioni nell’ultima anche la presenza del neonato gruppo giovanile G.S. Carabinieri Bologna con i giovani: Sara Pavolettoni, Federico Mastrecchia, Davide Rossi, Pietro e Marco Dal Soglio sotto la guida di Gianni Bruzzi e del tecnico Galletti.

Poi la deposizione da parte dell’Associazione e autorità di una corona di fiori al cippo e il minuto di silenzio, quindi i discorsi per prima la signora Rosanna Zecchi che si è soffermata oltre ai ringraziamenti ai presenti anche sul perdono dato a tanti, ma non come richiesto agli efferati assassini della banda Salvi, rimarcando inoltre che onde non pesare con altri ricordi o eventi, ogni anno vi sarà una sola celebrazione e il contributo dato dal Comune di Bologna per altre iniziative, verrà devoluto per emergenze sociali come quella di quest’anno dato ai terremotati della città di Amatrice.

Poi l’intervento del Generale “Carmine Adinolfi” con un deferente ricordo alle vittime e in particolare ai cinque giovani carabinieri “Erriu e Stasi” trucidati a Castelmaggiore da dove alle 8 del mattino è partita la staffetta, ai tre del Pilastro “Mitilini, Moneta e Stefanini” dove alle 14.30 è partita l’ultima frazione degli staffettisti, poi gli interventi della Geri per il Comune di Bologna e di Taruffi per la Regione E/R, in chiusura il portavoce dell’Associazione che ancora una volta ha chiesto di NON DIMENTICARE.

 


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