Mondiali volley, la parola ai protagonisti

Andrea Anastasi, ct del Belgio: “E’ la seconda volta che gioco un mondiale in Italia, dopo quello del 2010 sulla panchina dell’Italia. Sarà un’esperienza totalmente differente, questa: con gli azzurri si ha sempre l’obbligo di arrivare fino in fondo e lottare per una medaglia e se non succede finisci sotto pressione. Per il Belgio la situazione è totalmente differente, noi siamo una squadra nuova nel panorama mondiale: l’anno scorso abbiamo fatto bene all’Europeo ma c’erano molte squadre con problemi di organico, Italia compresa. Credo che il nostro obiettivo in questa competizione sia quello di arrivare più in alto possibile: dove non lo sappiamo. In questo momento non ci facciamo domande, cerchiamo di divertirci e cogliere l’attimo. Domani c’è la Slovenia e pensiamo a questa partita. Spero che la sfida di domenica con il Brasile sia determinante e diventi un match da dentro o fuori per andare a Torino alla Final Six. Per creare questa aspettativa dobbiamo vincere con Slovenia e Australia”.

Sam Deroo, capitano del Belgio: “Per chi perderà domani, tra noi e la Slovenia, diventerà molto difficile strappare la qualificazione per la Final Six. Questa è una partita chiave come ce ne sono state altre. Con la Slovenia abbiamo sempre dato vita a gare tirate e penso che sarà così anche domani. Ci siamo già affrontati nel primo girone, abbiamo perso 3-2 e vogliamo la rivincita. Possiamo correggere qualcosa rispetto alla gara giocata con i nostri avversari nella prima fase: Allora eravamo sopra 2-0, ma abbiamo sofferto i loro cambi e non siamo riusciti rispondere alle variazioni che il Belgio ha apportato grazie alla panchina. Ci è mancato qualcosa e dovrà servirci di lezione. Vogliamo vincere. Anzi vogliamo arrivare a domenica con due vittorie per giocarci una gara che vale una finale con il Brasile domenica. Ce la metteremo tutta”.

Slobodan Kovac, ct della Slovenia: “Arriviamo a Bologna con due sconfitte consecutive nella prima fase, ma il nostro girone era molto equilibrato. Con l’Italia non abbiamo avuto chance in questo momento, con l’Argentina potevamo fare meglio, eravamo 2-1 per noi e abbiamo strappato un punto al termine di una brutta partita. Potevamo arrivare qui con 4 vittorie. Comunque ci aspetta un girone di questa seconda fase equilibrato e con squadre alla nostra portata secondo me. Ce la giochiamo. Con il Belgio abbiamo giocato nella prima fase e abbiamo vinto. Siamo carichi, siamo in corsa per il primo posto e pure per il ruolo di miglior seconda e questo ci darà una carica in più per essere pronti domani per vincere con il Belgio. Lo abbiamo già fatto e proveremo a ripeterci ora che si alza il livello e le partite”.

Tine Urnaut, capitano della Slovenia: “Spero che domani saremo pieni di energia e che riusciremo a giocare al nostro massimo livello contro il Belgio. A questo punto del torneo, vista la formula e la classifica, non c’è spazio per gli errori. Il Brasile è la favorita del gruppo. Noi giochiamo partita e partita e il primo obiettivo è battere il Belgio. Sappiamo che sarà dura e che dovremo spingere tanto con il servizio se vorremo mettere in soggezione i nostri avversari e ottenere un buon risultato”.


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