Coppa Italia, al Csi Clai l’andata dei quarti

Quarti di finale Coppa Italia Serie B

ASOLO ALTIVOLE RIESE – CSI CLAI IMOLA 0-3

(parziali: 21-25 / 23-25 / 12-25)

Asolo: Fiorese 3, Vasco, Bittante 5, Mezzalira 4, Forner 15, Cremasco ne, Ferraro (lib), Trevisan 4, Fantinel 5, Gatto 1, Biaduzzini (lib), Pozzebon 5, Danieli. All: Civiero

Imola: Piva, Devetag 8, Bombardi, Cavalli 3, Dal Monte (lib), Ferracci 7, Folli 1, Melandri 7, Caboni ne, Zanotti, Collet 12, Gherardi 16, Tesanovic 2. All: Turrini

 

Grandi emozioni in casa Csi Clai Imola. La vittoria netta 3-0 in gara-1 dei quarti di finale di Coppa Italia è un risultato molto importante che pone la squadra nelle migliori condizioni in vista del ritorno in programma mercoledì 30 gennaio alle ore 20,30 al PalaRuscello.

Un 3-0 combattuto, certamente non facile, strappato con i denti da una squadra che ha dimostrato di avere ottime qualità mentali e caratteriali. Anche perché battere Asolo nella sua tana dove nessuno era riuscito in stagione, non è cosa da poco. Il tutto in un clima da tutto esaurito, con almeno 400 persone presenti.

Il momento decisivo arriva sul 21-23 per Asolo nel secondo parziale, con le venete pronte a festeggiare il pareggio 1-1 nel computo dei set. La scelta di coach Turrini è decisiva: fuori Collet e dentro Folli per spezzare la concentrazione delle locali che, infatti, sbagliano in battuta con Forner. Dall’altra parte Folli infila un ace clamoroso riportando il contenzioso in parità sul 23-23. E’ poi la lucida follia offensiva di Sofia Devetag a chiudere il set con una doppietta che vale oro.

Sul 2-0 la Clai naviga a gonfie vele e per Asolo è notte fonda.

Un successo che è già storia per le imolesi. Ora servirà vincere un set nella gara di ritorno per ottenere la qualificazione alle Final 4 di aprile prossimo.

 

La cronaca

Coach Manuel Turrini manda in campo capitan Sofia Cavalli in cabina di regia, Giulia Collet opposta, Elisa Ferracci e Matilde Melandri al centro e la coppia Sofia Devetag e Vittoria Gherardi alla banda. Sofia Dal Monte libero.

Dall’altra parte, coach Civiero sceglie capitan Danieli come palleggiatrice, Pozzebon opposta, Forner e Fantinel alla banda, Bittante e Mezzalira al centro e Biaduzzini libero.

Imola parte un po’ tesa (2-6 e timeout di Turrini), poi 5-10 per Asolo, con qualche imperfezione in attacco. Ma le biancoblu sono brave a non mollare un centimetro e a recuperare fino al primo vantaggio 12-11. Da qui inizia un punto a punto che si trascina fino al termine del parziale: 14-14, poi Imola scappa sul 17-14 che è il preludio all’allungo decisivo con Ferracci che firma il 24-20, quindi un errore di Asolo chiude i conti sul 25-21. Nel primo set determinante l’apporto offensivo di Gherardi (6 punti) e Collet (5). L’arma decisiva è certamente la pericolosità in battuta, con Melandri che con il servizio fa sbandare la ricezione delle locali. Bene anche Bombardi in questo aspetto. Il parziale si chiude con 4 muri rifilati all’attacco locale.

Al cambio campo, 2-0 e 5-3 per Imola che ha dalla sua l’inerzia del match. Si prosegue ancora punto a punto con Imola che sfoggia una Sofia Dal Monte versione stellare nella retroguardia. Si giunge sul 17-18 per Asolo con Forner che si dimostra la migliore delle locali per potenza ed intuizione offensiva: nel set, infatti, realizza ben 7 punti. Imola torna avanti con il muro della neo dottoressa Giulia Collet (19-18), ma ancora Forner impatta. Sul 21-21 di Fantinel, Turrini chiama timeout, ma le locali scappano avanti 21-23 sfruttando il colpo di Bittante ed un errore di Imola. Coach Turrini tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Francesca Folli al posto di Collet. Forner sbaglia in battuta, la Folli no, anzi, realizza un ottimo ace che vale il pareggio 23-23. Il set, nella bolgia del palazzetto di Altivole, si decide in due punti. Ed è Sofia Devetag a siglarli: il primo con un mani-fuori, il secondo con una botta clamorosa che sfonda il muro delle venete. E’ festa Clai. E’ il 2-0 che dà la svolta al match perché, soprattutto, segna il crollo psicologico delle locali.

All’ennesimo cambio campo, Asolo è in partita solo nelle prime battute, ma già sul 9-4 si capisce che la storia del set e del match è segnata. Turrini dà modo anche a Tesanovic e Zanotti di mettersi in mostra, con la squadra che non toglie mai il piede dall’acceleratore (13-5, 18-8, 20-10), con l’allungo finale che fissa il parziale sul 25-12, con gli ultimi punti ancora di Gherardi. Set e partita per la Csi Clai Imola che coglie un successo fondamentale in gara-1.

 

Ora tutti a tifare la Csi Clai Imola in gara-2 mercoledì 30 gennaio, ore 20,30 al PalaRuscello.

 


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