Serie B1 femm, striscia vincente per San Lazzaro

AMBRA CAVALLINI PONTEDERA – COVEME SAN LAZZARO 1-3

(14-25, 18-25, 27-25, 21-25)

AMBRA CAVALLINI PONTEDERA: Dall’Ara 1, Donati 14, Gabrieli 7, Lisandri 10, Bardi 7, Chini 8, Santerini (lib.), Sentieri, Carmignoli, Ne: Fiorentini. All. Achilli.

COVEME VIP: Castellani Tarabini 3, Pinali 4, Lombardi 7, Rubini 18, Vece 23, Focaccia 14, Galetti (lib.), Casini 8,  Geminiani, Grillini. Ne: Migliori. All. Casadio.

Ambra Cavallini: 6 ace, 10 bs, 7 muri. Coveme: 11 ace, 15 bs, 7 muri.

PONTEDERA – La Coveme fa cinquina. Batte 3-1 l’Ambra Cavallini e consolida la posizione al vertice della classifica di B1. Vincere in trasferta non è mai facile anche quando vai a far visita all’ultima in classifica (la squadra di Pontedera infatti sta vivendo un combinato disposto letale fra infortuni e calendario difficile che la relega in fondo alla graduatoria ma, credetemi, non rimarrà lì a lungo); ci vuole sempre l’umiltà di scendere in campo concentrati e vogliosi di fare la propria partita a prescindere dall’avversario che ti trovi di fronte. E dopo un’ora di gara poco interessante dal punto di vista agonistico che la Coveme domina (14 e 18 i punti lasciati all’Ambra nei primi due parziali) e 16-12 nel terzo tutti pronti a raccontare della… ‘passeggiata’ con il Bassinibus nella terra natia della Vespa (intesa come scooter, ovviamente, perché a Pontedera ha la sede storica la Piaggio, ndr). Invece no! Il primo vero rilassamento in campo del sestetto di Casadio viene pagato caro. L’Ambra Cavallini rientra in gara e pareggia a 18 grazie a due muri  di Lisandri,  poi nel finale di set  punto a punto San Lazzaro spreca  un match ball e nulla può sulla diagonale di Donati che riapre la gara e accende il tanto pubblico sugli spali del vetusto PalaZini. E il quarto comincia benissimo solo per Pontedera; Casadio si beve d’un fiato i due timeout ma riprendere i fili della gara sotto 2-8 è dura, molto dura. Ci vogliono pazienza e altre doti morali prima che tecniche. Ma la Coveme dimostra di averle. E’ dall’inizio dell’anno che parliamo di una compagine di spessore e anche in questo frangente ciò che salva la squadra è la solidità. Dalla difesa riparte l’offesa e il match è riaperto. Vece guida il recupero che porta al riaggancio 9-9, Casini è il match winner designato  da Castellani T.  e segna gli ultimi tre punti della gara: 25-21 e vittoria! Cinque su cinque ma bisogna sempre volare bassi. Anche negli anni passati San Lazzaro ha respirato l’aria di alta classifica, tutte queste giocatrici (tranne Geminiani e Grillini) hanno vissuto esperienze così, per cui il pericolo di adulazione è remoto (e coach Casadio è un efficacissimo antidoto a questo…) ma qualche citazione, in rigoroso ordine alfabetico  è doverosa.  Casini,  arma letale! Già nel finale del terzo aveva fatto vedere qualcosa ma il finale di gara è incredibile, per voi che leggete… chi la conosce sa il talento pallavolistico di questa giovane è infinito, un patrimonio sopraffino. Lombardi, si sbatte come un secondo libero, per un centrale è un gran complimento e batte bene, l’attacco arriverà. Vece, la migliore partita da quando gioca con questa maglia. 23 punti 49% in attacco, nessun errore: Chapeau! E domenica  alla Kennedy il big match contro il Cesena secondo in classifica.


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