Pallavolo Budrio - Ondulato Imolese 2-3
(26-24; 14-25; 26-24; 21-25; 11-15)
PALLAVOLO BUDRIO: Di Michele 8, Baldini 9, Policano 7, Tufariello (L), Bandiera, Bergamini 1, Marcantonio 10, Mattioli, Donini 14, Cussini 11, Federzoni 6, Zucchelli (2°L) ne, Strazzari. All. Severi
ONDULATO IMOLESE: Campomori ne, Bollini 5, Negrini 16, Gambetti G. 7, Ghiselli 5, Ravidà 4, Gambetti P. 8, Orefice 9, Berarducci (L), Manoni 10. All. Stefani
Arbitri: Camarda (BO), Casoli (BO)
Durata set: 27', 21', 32', 28', 15' Totale: 123'
Aces: Budrio 3, Imola 8
Battute sbagliate: Budrio 16, Imola 12
Muri vincenti: Budrio 17, Imola 13
Errori punto: Budrio 33, Imola 19
La stagione di Imola termina con un successo al quinto set suggellando così, tra la rabbia e la delusione del pubblico di casa, una retrocessione per Budrio che solo la matematica considera ancora non definitiva. La Pallavolo Budrio ha finito per sprecare la sua vera grande occasione per potersi giocare tutto nella sfida dell’ultima giornata in casa contro Spezzano. In vantaggio sul 2-1 non ha saputo far valere le sue più valide motivazioni ed ha finito per cedere ad una Pallavolo Imola incerottata e, per lunghi tratti, anche piuttosto svogliata.
Il tecnico imolese Stefani parte con un sestetto che prevede Orefice in palleggio, Paolo Gambetti opposto, Guido Gambetti e Ravidà al centro, Negrini e Manoni in banda, Berarducci libero.
Il primo set mette in luce il bisogno di vincere dei padroni di casa. Imola non si sforza più di tanto e nella parte centrale subisce l’accelerata di Budrio che allunga sul 15-9. Il vantaggio viene conservato fin verso la fine, ma qui un turno di servizio parecchio incisivo di Orefice ribalta completamente il set e Imola va al primo set point. Poi però è la voglia di vincere di Budrio ad avere la meglio e il set si chiude con un servizio vincente.
In vantaggio di un set però la Pallavolo Budrio si siede e non si rialza. Imola senza strafare vince a mani basse il secondo set dominando fin da subito.
Nel terzo set Stefani prova a far girare i suoi centrali mettendo Ghiselli per Ravidà. Di nuovo in parità è Budrio a giocarsi una fetta importante per la sua stagione. Si viaggia fianco a fianco per tutta la frazione e nel finale Budrio ha ancora la meglio in volata chiudendo alla seconda palla set.
Ma Budrio non può accontentarsi e deve vincere per poter sperare di portare avanti i suoi sogni salvezza. Ed invece è Imola che torna fuori. Stefani toglie Paolo Gambetti e spolvera Bollini che ha praticamente assistito a tutto il girone di ritorno dalla panchina per un problema alla spalla destra. Il problema c’è ancora, tanto è vero che in attacco Bollini schiaccia con il sinistro. Ovviamente non fa sfracelli, ma riesce a dimostrarsi utile. Aiuta i compagni a prendere un utile vantaggio nella fase centrale quando con lui al servizio la squadra va sul +3 (18-15), e poi è addirittura lui che chiude la palla set sempre di sinistro.
Il quinto set dovrebbe ancora vedere i padroni di casa sugli scudi. Ed invece, dopo un inizio promettente, sono ancora gli ospiti che prendono il largo nella parte centrale del set e conservano senza fare fatica il vantaggio costruito.
Ora Budrio se vuole restare in serie C deve compiere il miracolo sul campo di Castelfranco Emilia (impresa francamente che appare altamente improbabile) e poi battere in casa Spezzano nell’ultima di campionato. Se però da Castelfranco tornerà a casa senza punti, la condanna diventerà matematica.
Imola invece assisterà dalla finestra alle ultime due giornate, ormai certa del nono posto finale.
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