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NOTIZIA INTEGRALE:
7-2-2010 ore 21:8     categoria: CALCIO Bologna fc 1909     fonte: (comunicato stampa)

MICROFONI A COLOMBO

Roberto Colombo ha difeso i pali rossoblù oggi contro il Milan.
“Belle sensazioni: per me era una gara particolare, affrontavo una parte importante del mio passato perché, pur essendo stato al Milan solo nelle giovanili, è in quell’ambiente e in quegli anni che ho imparato la professione e assunto una certa cultura del lavoro che poi mi ha caratterizzato in carriera”.
Siete usciti imbattuti contro Ronaldinho e compagni.
"Contro una grande squadra come il Milan occorreva una prestazione di sostanza da parte di tutti. Poteva essere una tappa più difficile rispetto alle ultime gare: essere riusciti a dare continuità ai risultati precedenti è un segnale di compattezza da parte della squadra".
Se nelle altre partite hai ringraziato i compagni per averti permesso di non dover intervenire più di tanto, questa volta hai dovuto metterci del tuo.
“È giusto che anche io partecipassi di più alla costruzione del risultato della squadra. Sono contento di aver dato il mio contributo: il fatto di esserci riuscito contro il “mio” Milan mi dà un gusto particolare. Essere uscito senza aver subito gol ha un significato in più per me, ma è anche una bella soddisfazione per tutta la squadra”.
Qual è stata la parata più difficile?
"La prima uscita bassa, su Huntelaar, quando ho subito anche una botta al ginocchio: ho letto bene la situazione, in quelle occasioni quando il portiere esce rischia di essere scavalcato da un pallonetto dell’attaccante ma sono andato sul pallone e l’ho intercettato".
È insolito oggi vedere i portieri esibirsi in questo tipo di interventi sulla palla, andando a prenderla dai piedi degli attaccanti.
“Oggi è più difficile vedere questo tipo di situazioni perché spesso gli attaccanti cercano più il rigore che non la conclusione a rete, quando vedono il portiere venire contro di loro. Anche nel primo tempo, quando Ambrosini è caduto nella nostra area, è andata in questo modo, ma lui ha subito ammesso con l’arbitro che non c’era stato affatto il contatto e a me ha detto che l’avrebbe fatto anche nel caso in cui fosse stato concesso il rigore. Comunque, penso sia per questo motivo che oggi i portieri evitino di uscire a valanga, rischiando magari anche l’espulsione”.
Complessivamente, come valuti il risultato di oggi?
“Un pari meritato e un buon punto, contro una squadra imbottita di campioni: non potevamo pensare di essere noi a fare la partita oggi. E i difensori del Milan sono riusciti ad annullare alcune nostre ripartenze mettendoci in fuorigioco, pur trovandosi a volte anche in inferiorità numerica: merito della loro bravura. L’importante è aver portato a casa un risultato che ci fa proseguire nel cammino che da qualche settimana abbiamo intrapreso: un percorso che ci ha portato risultati e fiducia”.

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