Football americano, il punto sul settore giovanile dei Warriors

Una sconfitta ed una vittoria per le giovanile guerriere, ma con spirito decisamente diverso dalle precedenti giornate.

Andiamo con ordine.

Gli under 16 sono scesi in campo a Roma contro i Gladiatori.

Hanno perso 24 a 8 ma, senza oramai la pressione del risultato, hanno fatto vedere cose egregie.

Gli allenatori, seppur di fronte alla quinta sconfitta, hanno sottolineato miglioramenti che fanno ben sperare per il futuro di questa formazione che perderà pochi ragazzi l’anno prossimo, essendo piena di quindicenni.

Non si può recriminare sulla sfortuna o sulle assenze, lo abbiamo sempre detto, quindi i ragazzi scesi a Roma rappresentavano il meglio del team bianco/blu domenica scorsa, ma certamente si può evidenziare che il livello del torneo si è alzato tanto e team come i Gladiatori, hanno costruito progetti interessanti.

L’under 19, al contrario dei cugini, ha vinto, ma, almeno secondo gli allenatori (e non solo), per metà gara non è realmente “scesa dal pullman”. I motivi sono diversi; certamente il primo è che di fronte si sono trovati un team, i Dolphins Ancona, decisamente diverso da quello battuto a Bologna per 52 a 0. Il risultato finale premia i bolognesi per 23 a 16, ma va sottolineato che i dorici per metà gara sono sempre stati davanti, costringendo i bianco/blu a raggiungere il pareggio (16 a 16) verso la fine del secondo quarto di gioco.

Una difesa stranamente poco reattiva e non in grado di espletare gli assegnamenti solitamente eseguiti con grande correttezza. Ne è venuto fuori un reparto che ha fatto alcune belle cose, ma non certo quelle che Coach Mauro Solmi vuole vedere in campo, ossia una macchina da competizione pronta su tutti i fronti e capace di reggere l’impeto di un offense come quello verde/arancio di domenica molto ben disposto sul terreno.

L’attacco ha macinato terreno molto più sul gioco aereo; quello a terra ha mal funzionato ed è apparso in difficoltà opposto ad una defense compatta e reattiva, e le giocate proficue, sono arrivate su performance di singoli atleti e non certo della forza del gruppo che invece aveva dimostrato in altre uscite.

Insomma, c’è ancora tanto da lavorare, sia sulle prestazioni che, soprattutto, sulla concentrazione necessaria a reggere confronti difficili come quelli di domenica scorsa.

La nota positiva è comunque stata la reazione finale che ha visto i Warriors modificare un po’ l’atteggiamento in difesa che ha chiuso la seconda parte del gioco senza far segnare Ancona, e di un attacco che ha mosso meglio il pallone.

Sabato prossimo, 25 novembre, di fronte al prorio pubblico entrambe le formazioni guerriere chiuderanno la regular season.

Gli under 16 finiranno qui con la testa già rivolta al futuro in vista del programma di potenziamento disegnato dagli allenatori.

L’under 19, oramai matematicamente prima del giorne, se la vedrà contro Ferrara, per poi 2 o 3 settimane di riposo prima dei grandi scontri diretti con i vertici degli altri gironi.

Bisognerà vedere di scendere da quel pullman per iniziare a fare sul serio.


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