Baseball, seconda facile vittoria della Fortitudo contro Sesto Fiorentino 

La UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna ha completato ieri notte una preziosa “doppietta” che consolida la squadra felsinea al vertice solitario della classifica del campionato di baseball IBL 2017, affermandosi sul campo del Recotech Padule Sesto Fiorentino, nettamente sconfitto con il risultato di 18 a 0, che fotografa una gara a senso unico, nella quale i bolognesi hanno battuto 17 valide, con due fuoricampo e tre doppi, contro una sola degli avversari, peraltro ottenuta nell’ultimo inning giocato, il settimo, prima della sospensione per manifesta superiorità.
I padroni di casa, colpevoli anche di cinque errori difensivi, dopo una prima parte di match nella quale avevano per lo meno contenuto l’attacco dei campioni d’Italia, hanno ceduto malamente senza opporre resistenza alcuna al dilagare degli ospiti, avvenuto fra il quinto e il sesto inning, quando Bologna è andata a segno rispettivamente 4 e 11 volte.

Del tutto agevole il compito di Rudy Owens, che ha lanciato 4 riprese “perfette” in meno di 50 lanci, eliminando al piatto 7 dei 12 battitori affrontati. Sono seguiti Roberto Corradini (per lo score lanciatore vincente) e Nicolò Clemente, con una ripresa a testa, altrettanto “perfetta” (due strikeout per il giovane rilievo), mentre al settimo inning è stato l’ex Santaniello a “sporcare” una sorta di “perfect game combinato” colpendo valida su Raul Rivero, che poi si è rifatto con due K. Ben diversa è stata la serata del partente toscano Rodriguez, capace almeno di limitare i danni nelle prime quattro riprese, rilevato dall’imbarazzante Parra (6 punti a suo carico senza ottenere out al sesto inning) e Zotti.
Un “solo homer” di Josè Flores (2 su 4), che si è ripetuto dopo quello del pomeriggio, ha aperto le danze al primo inning, poi al secondo Ambrosino è andato a segno sull’out in diamante di Russo. Al quarto inning un altro fuoricampo da un punto per la Fortitudo baseball, questa volta ad opera dello stesso Paolino Ambrosino (2 su 5, 2 RBI). Al quinto inning ecco la prima “spallata” dei biancoblu, che hanno messo pressione al Padule infilando quattro valide (Fuzzi, Sambucci, Russo e Vaglio), costringendo gli avversari a commettere altrettanti errori, segnando alla fine 4 punti, con ripresa chiusa da Parra, subentrato a Rodriguez per l’ultimo out. Il rilievo tuttavia al sesto inning si è scomposto pesantemente, subendo i singoli in sequenza di Agretti, Fuzzi e Flores, facendo segnare il primo su lancio pazzo. Poi una base a Marval, un altro lancio pazzo, doppio di Sambucci, e valida per Ambrosino, prima di essere finalmente sostituito da Zotti, che fra errori, palle mancate, lanci pazzi, singoli e doppi concessi alla fine dell’interminabile attacco biancoblu ha chiuso la ripresa con 11 segnature al passivo per la sua squadra sulla casellina. Naturalmente, il resto è stato solo “accademia”, aspettando il momento della chiusura per manifesta superiorità.

Da annotare fra gli altri, per la statistica, il 4 su 5 di Francesco Fuzzi, con un doppio e 2 RBI e il 3 su 5 di Alex Sambucci, anch’egli con un doppio e 2 RBI. Assenti i due cubani del Padule, rotazioni e turnover anche ieri sera per i biancoblu. Sugli altri campi, ribaltati i “verdetti” di gara1, con il San Marino, che si è affermato sul Novara solo agli extra inning. Classifica immutata nei distacchi fra le prime tre rispetto a quella del pomeriggio (Bologna 14 vinte e 4 perse, San Marino a una lunghezza e Nettuno a due lunghezze); Rimini a quattro lunghezze dalla capolista e le quinte (Parma e Novara) a due lunghezze dai pirati.


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